Dispositivi di protezione individuale dell’udito e addetti alla guida dei mezzi di trasporto

Authors

  • Alessandro Peretti Medicina del Lavoro. Università di Padova
  • Gianluca Ceccarelli Medicina del Lavoro e Tutela Ambientale, Direzione Sanità, Rete Ferroviaria Italiana, Roma
  • Alfonso Cristaudo Medicina del lavoro. Università di Pisa
  • Alessandro Fiorini Medicina del lavoro. Corpo Sanitario Aeronautico, Roma

Keywords:

: transportation means, drivers, noise, hearing protection, auditory perception

Abstract

Nella maggior parte dei mezzi di trasporto il rumore cui sono esposti i conducenti è significativo, ma solo in alcuni settori l’esposizione giornaliera riferita alle 8 ore può superare 80 dB(A) o addirittura 85 dB(A), livelli oltre i quali il datore di lavoro deve, rispettivamente, fornire i dispositivi di protezione o pretenderne l’impiego. A fronte di queste disposizioni prevale però l’esigenza di assicurare agli addetti una adeguata percezione uditiva.

Nei mezzi di trasporto su strada l’impiego dei dispositivi di protezione è vietato poiché essi possono creare gravi problemi. Nei mezzi ferroviari il problema dell’uso dei dispositivi di protezione non è considerato, ma sono stabiliti i requisiti uditivi degli addetti. Nel trasporto industriale tramite carrelli elevatori l’utilizzo dei dispositivi di protezione potrebbe essere obbligatorio, ma le loro criticità impongono di mettere in atto ulteriori misure preventive. Negli aerei e negli elicotteri la percezione uditiva è talmente importante da richiedere l’uso di cuffie di comunicazione dotate di microfono.

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Published

2024-05-20

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Section

Articoli