7^ Incontri Mediterranei di Igiene industriale “Inquinamento indoor e outdoor: valutazione dei rischi, figure e competenze”.

Authors

  • Raffaele d'Angelo INAIL-Con.T.A.R.P.- Direzione regionale per la Campania

DOI:

https://doi.org/10.36125/ijoehy.v10i3.360

Abstract

La Sezione Territoriale Sud dell’Associazione Italiana Degli Igienisti Industriali (AIDII) ha organizzato il 3 e 4 ottobre 2019 a Bari il 7^ Incontri Mediterranei di Igiene industriale “Inquinamento indoor e outdoor: valutazione dei rischi, figure e competenze”.
Tra gli obiettivi dichiarati della Sezione AIDII Sud, fin dalla sua costituzione a Palermo nel 2003, vi è stato quello di promuovere eventi, corsi e iniziative monotematiche sulla valutazione e la gestione dei principali fattori di rischio presenti nell’industria e nell’ambiente. E questo con due finalità: non solo arricchire il bagaglio scientifico e culturale dell’igienista industriale ma anche promuovere il ruolo e la visibilità dell’Associazione come riferimento di competenze e risorse. Nelle precedenti edizioni sono state esaminate, in maniera monotematica, le esperienze degli specialisti in igiene industriale e ambientale su aspetti specifici della presenza di diversi fattori di rischio negli ambienti di vita e di lavoro. Queste pregresse esperienze hanno evidenziato come le pratiche dell’Igiene Occupazionale e dell’Igiene Ambientale coinvolgano sempre molteplici e differenti professionalità per giungere a valutazioni scientifiche che contribuiscano all’analisi e, spesso, alla soluzione delle problematiche emergenti in entrambi i campi, considerando che la prevenzione rende gli ambienti di lavoro sempre più assimilabili agli ambienti di vita.
L’Inquinamento Ambientale e le sue ricadute costituisce oggi più che mai una tematica attuale e d’interesse trasversale. Gli effetti degli inquinanti, siano essi in ambienti in o outdoor, hanno ricadute dirette e indirette, immediate o nel tempo sulla salute, l’ambiente e il clima. La complessità di tali problematiche necessita di figure professionali ed esperti le cui competenze siano in grado di garantire una corretta valutazione e gestione dei rischi.
In questa occasione, la Sezione Sud ha inteso proporre alla comunità scientifica, un momento di confronto e di approfondimento su come le competenze possano determinare una reale conoscenza della problematica e supportare le scelte per un efficace miglioramento sia in ambienti confinati che non.
Data l’ampiezza e la complessità dei temi trattati, l’AIDII ha chiesto la collaborazione attiva e il contributo specifico CNR-ISAC (Istituto di Scienze dell’atmosfera e del Clima), dell’INAIL-Direzione regionale Calabria e delle Società Scientifiche interessate all’aspetto multidisciplinare delle problematiche sia note che emergenti, degli Ordini e Collegi Professionali in esse coinvolti.
Un interessante esperimento di concertazione che ha raccolto il consenso di circa 200 partecipanti, appartenenti sia al pubblico che al privato e che, ci auguriamo possa proseguire anche per il futuro. Per lasciare traccia di questo importante evento l’AIDII ha ritenuto di dedicare il presente fascicolo della Rivista della Associazione alla pubblicazione di alcuni contributi presentati in occasione dell’incontro.

Published

2019-12-30